***Carovane Visionarie***

Alcune  leggende narrano di ardue e coraggiose traversie per raggiungere il tesoro che renda l’isola di Sicilia, sempre in stenti e povertà, ricca di beni, tanto quanto lo è di fertilità e abbondanza, sembra che nessuno sia mai riuscito a trovarlo, ben nascosto tra le vette dell’ Etna dicono, ma noi sosteniamo di poter contattare la “megera”, la maga e rifacendoci a quell’AniMu esoterico e visionario, svelarne la pozione.
Quel misterioso ingrediente magico,  è metafora, della se pur complessa, possibilità di trasmutare tutta la sofferenza e la difficoltà che avvolgono la memoria della storia  di quest’Isola,
…. ed è per me L’Arte del Rinascere a nuovo AniMu.
Pratiche di anima risvegliata in-corporazione del luogo e ri-connessione con la nostra memoria primaria.
Sessioni in Natura /o contesti Archeologici o Storici.
Contenuti degli incontri:
 _Attraverso una fase iniziale di verbalizzazione, ascolto, esplorazione sensibile del luogo, attraverso pratiche somatiche che possano risvegliare un ascolto più profondo, uno sguardo interno, come:
°Danza Butoh, Body Weather, Body Resonance, Meditazione e Visualizzazione, Voce/Canto
_ Entreremo in un’ indagine di natura Antropologica, Etnografica, Geologica,
°Esaminando il territorio, il suo tessuto, la sua anatomia, la sua temperatura, la sua storia, l’ energia che emerge, raccogliendo e rintracciando simboli ed elementi rituali,
Narrando una dinamica sia percettiva che fisiologica.
 
Facilito quindi, una serie d’ incontri in Natura e in Spazi d’interesse archeologico e Storico.
“Quando ho rivisto questa terra sotto le vesti di Demetra, di Kore, di Afrodite, di Vulcano ed  Efesto, quando  ho bevuto le sue acque come avrebbero fatto le mie antenate, con rispetto, perchè preziose, quando ho mangiato le sue piante e raccolto i frutti della terra, con le mie mani e con i pedi scalzi, ho fatto pace con la mia isola, con ciò che la mia gente, modernizzata e dimentica della matrice pulsante, ha purtroppo smarrito.
Questa memoria del corpo m’ interessa, ci rende eterni e ci calma di fronte all’inganno del tempo.”
 
Ovviamente la ricerca e la proposta didattica sono rivolte a tutti, anche non Siciliani.
L’esperienza di studio infatti condivide contenuti cognitivi che fanno riferimento a una visione universale e quindi l’atto creativo è di interesse variegato, se pur contestualizzato nella geometria surreale e ricca di memoria della Sicilia.
 
Alcuni contenuti didattici inoltre saranno documentati tanto quanto le azioni performative
Riprenderemo le sessioni in Primavera.